Dice, ma chi te lo fa fare? Come ti va di aprire una casa editrice, non lo sai che in Italia si scrive tanto e si legge poco anzi pochissimo? Sì che lo so, certo che lo so. E allora chi te lo fa fare? Nessuno, è una scelta mia, personale. Una nuova casa editrice sulla carta non serve a nulla, piccola come è questa figuriamoci poi. Ma vuoi mettere? Marginalia è nata da un soffio e già ci sono due progetti portati bene avanti, due pubblicazioni belle, fresche, nuove. Storie raccontate, come è nel Dna di questa casa editrice. Marginalia, le storie a margine.
Pausa
Ma chi te lo fa fare dai, sì è una bella idea ma quando trovi il tempo, su fai il bravo. E qui hai ragione sai, tempo non ce ne sta, il tempo me lo invento. Perché vedi ne parlavo proprio oggi con un amico, che vita sarebbe senza le soddisfazioni personali? Come fai ad andare a dormire senza esserti regalato un tempo tuo, qualcosa che ti gratifichi, che esca dalle regole della vita che ci tocca vivere. Questo significa essere vivi amico mio, questo è. E io non posso infilarmi sotto le lenzuola senza essermi regalato uno spazio mio solo mio, non è ammissibile, va contro le mie di regole. E quindi eccomi qui, a fine giornata, a scrivere il blog del lunedì, a pensare a copertine, a confrontare preventivi, a cercare di far felice qualcuno con questa impresa. E basterà far sorridere una persona soltanto per farmi dire che questa idea è stata un successo.
